IV Incontro per l’Archeologia barbarica

Gli Incontri per l’Archeologia barbarica si tengono annualmente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano o presso significativi complessi archeologici e museali. Vogliono offrire uno spazio di informazione e di confronto su temi, dati e metodi inerenti le tracce materiali lasciate dalla presenza barbarica in Italia, tra le varie componenti del popolamento e nell’ambito dei complessi processi di trasformazione che interessarono la penisola fra tarda antichità e alto medioevo. Pongono in dialogano specialisti provenienti da differenti enti di tutela e istituti di ricerca italiani; aggiungono quadri di sintesi e…

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RAPTOR è online – Per la tutela e la conoscenza del patrimonio archeologico

Sono da oggi liberamente consultabili on-line all’indirizzo www.raptor.beniculturali.it le informazioni relative a circa 13000 siti archeologici censiti all’interno del webGIS RAPTOR, progetto avviato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per il tramite delle ex Soprintendenze per i Beni Archeologici, a cui oggi partecipa la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso. Il risultato è frutto di un lungo lavoro, in continua evoluzione, intrapreso circa 7 anni fa all’interno della Soprintendenza per i Beni Archeologici del…

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L’arte armena. Storia critica e nuove prospettive

Alcuni tra i migliori specialisti di arte armena a livello internazionale, provenienti da Armenia, Francia, Italia, Germania e Repubblica Ceca, si daranno appuntamento a Venezia per il convegno internazionale, intitolato The Armenian art. Critical history and new perspectives, organizzato dall’Università Ca’ Foscari che si svolgerà presso l’Auditorium Santa Margherita dell’Università Ca’ Foscari  il 21 e 22 febbraio. Gli interventi degli studiosi forniranno un quadro approfondito della ricerca più avanzata sui vari campi dell’arte armena, dall’architettura alla miniatura, dalle caratteristiche croci di pietra alla pittura. Si parlerà anche di “vishap”, le famose pietre presitoriche caratteristiche dell’Armenia,…

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Tre tsunami di età medievale riconosciuti a Stromboli

Tra il 1343 e il 1456 l’Isola di Stromboli è stata la sorgente di tre grandi tsunami, prodotti da un cedimento del fianco nord-occidentale del vulcano. È quanto emerge da uno studio interdisciplinare a cui ha partecipato l’INGV, appena pubblicato su Scientific Reports della rivista “Nature” Un cedimento del fianco nord-occidentale del vulcano Stromboli, nell’arcipelago delle Eolie, sarebbe la causa dei tre maremoti che hanno raggiunto le coste della Campania tra il 1343 e il 1456. A dirlo, lo studio Geoarchaeological Evidence of Middle-Age Tsunamis at Stromboli and Consequences for…

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Corfinio, scavi riportano alla luce l’antica Valva

Gli scavi in corso a Corfinio ad opera di docenti e allievi del Dipartimento di Archeologia Medievale dell’Università d’Annunzio di Chieti in collaborazione con la Sovrintendenza, hanno riportato alla luce i resti dell’antica Valva. Ne sono convinti i docenti Maria Carla Somma e Vasco La Salvia che oggi hanno deciso di rendere pubblica la straordinaria scoperta illustrandone i particolari. “Gli scavi hanno permesso di rinvenire le prime tracce di una costruzione complessa intorno ad una tomba venerata, probabilmente custode delle spoglie di un martire”, spiega Maria Carla Somma, docente dell’Università…

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In Open Access gli atti dei primi Congressi Nazionali di Archeologia Medievale della SAMI – Società degli Archeologi Medievisti Italiani

In Open Access gli atti dei primi Congressi Nazionali di Archeologia Medievale della SAMI – Società degli Archeologi Medievisti Italiani: I Congresso Nazionale di Archeologia Medievale. Pré-tirages (Pisa, 29-31 maggio 1997) Il volume raccoglie gli Atti del Primo Congresso Nazionale di Archeologia Medievale organizzato dalla SAMI nel maggio del 1997. Le relazioni si articolano in alcune ampie sezioni tematiche: Teoria e metodi dell’Archeologia Medievale; Insediamenti: città; Analisi dei reperti naturalistici; Insediamenti: castelli e villaggi; Insediamenti: territorio; Luoghi di culto e sepolture; Produzione, commerci e vie di comunicazione; Archeologia dell’Architettura. Auditorium…

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Povegliano Veronese, rinvenuto longobardo con una protesi a coltello

Scoperta affascinante fatta dagli archeologi in Italia, a Povegliano Veronese: lo scheletro di un uomo vissuto nel medioevo con una strana protesi al posto della mano amputata, un coltello. Lo scheletro è stato rinvenuto in una necropoli longobarda e risale al VI-VIII secolo d.C.. Era seppellito con centinaia di altri scheletri, con un cavallo privo di testa ed anche con cani. Lo scheletro con la strana protesi appartiene ad un uomo di circa 40-50 anni, al quale era stato amputato metà dell’avambraccio. I ricercatori, guidati dall’archeologa Ileana Micarelli, dell’Università di…

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L’insediamento medievale di Santo Stefano a Novi di Modena

Da villaggio rurale a castello: l’evoluzione di un insediamento altomedievale raccontata per reperti e immagini. Venticinque anni di ricerche storiche e archeologiche e un importante intervento di tutela spalancano le porte del castrum di Santo Stefano In loco ubi dicitur Vicolongo L’insediamento medievale di Santo Stefano a Novi di Modena Mostra a cura di Sara Campagnari (SABAP-BO) e Mauro Librenti (Università Ca’ Foscari)     Sala EXPO presso il PAC, Polo Artistico Culturale Viale G. Di Vittorio, 30 Novi di Modena (MO) 24 febbraio 2018 – 25 aprile 2018 giovedì…

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Scoperto un tesoretto medievale nell’antica abbazia di Cluny

Un team di archeologi francesi ha scoperto un importante tesoro medievale nei pressi dell’abbazia di Cluny, nel dipartimento di Saône-et-Loire. La squadra – composta da alcuni studenti della Université Lumière Lyon capitanati dall’archeologa Anne Baud – stava eseguendo degli scavi vicino alle fondamenta dell’antica infermeria dell’abbazia quando ha ritrovato quello che a prima vista sembrava un semplice involucro di stracci. Al suo interno erano custoditi 2.200 tra monete e oboli d’argento, 21 denari islamici d’oro, un anello dorato con sigillo e altri oggetti preziosi.   Lo studio sulle monete ha…

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RITROVATO IL CIMITERO EBRAICO MEDIEVALE DI BOLOGNA

RITROVATO IL CIMITERO EBRAICO MEDIEVALE DI BOLOGNA DISTRUTTO NEL 1569, SE NE ERA PERSA OGNI TRACCIA:  CON LE SUE 408 SEPOLTURE È IL PIÙ GRANDE FINORA NOTO IN ITALIA L’eccezionale scoperta sarà il fulcro di un progetto di studio e valorizzazione del patrimonio culturale e della storia della comunità ebraica bolognese     È la più vasta area cimiteriale medievale mai indagata in città, testimone di eventi che hanno radicalmente mutato la storia e la vita di una parte della popolazione bolognese tra il XIV e il XVI secolo. Per…

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