Benvenuti nel blog di archeologiamedievale.it

L'informazione archeologica, come qualsiasi forma culturale, é un bene comune e come tale dovrebbe essere trattata, sia nella tutela che nella divulgazione. Archeologiamedievale.it vuole essere un punto d'incontro virtuale per studiosi e appassionati di archeologia medievale. Il portale sarà gestito e vagliato da un comitato di redazione formato da Docenti, Ricercatori e Studiosi della materia, riuniti in maniera spontanea per offrire uno strumento di ricerca libero e indipendente.
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Di seguito i nostri ultimi Post:

Nocera. Il castello dello Scisma d’Occidente. Evoluzione storica, architettonica e ambientale

aprile 28th, 2010 by admin

Si segnala la pubblicazione del volume: “Nocera. Il castello dello Scisma d’Occidente. Evoluzione storica, architettonica e ambientale” a c. di Angela Corolla e Rosa Fiorillo con contributi di Paolo Peduto, Gianluca Santangelo, Elvira Peduto, Marcella Raiconi, Annarita Sorriento, Laura Genovese, Luigi d’Aquino, e Pasquale Natella. Edizioni ALL’INSEGNA DEL GIGLIO in Firenze

Teatro di importanti vicende storiche, come la prigionia di Elena degli Angeli e lo Scisma d’Occidente, il castello di Nocera raccoglie l’eredità dell’insediamento romano di Nuceria e prepara lo sviluppo della città moderna. Il volume illustra i risultati delle ricerche archeologiche svolte nel 2007 presso la collina di S. Andrea e sull’intero territorio nocerino, ricerche rese possibili attraverso una convenzione realizzata tra il Dipartimento di Latinità e Medioevo dell’Università di Salerno e il Parco Territoriale dell’Agro. Il rilievo planimetrico e l’analisi delle strutture murarie rese libere dalla vegetazione hanno portato all’individuazione delle numerose fasi architettoniche del complesso castrense che, attestato nelle fonti a partire dal 984, ha subito nel corso del tempo numerosi rimaneggiamenti che hanno fortemente alterato l’impianto originario. Lo studio si avvale del contributo di studiosi di diversa estrazione fornendo un quadro generale sulle trasformazioni storiche e ambientali del sito e si conclude con una esaustiva appendice bibliografi ca realizzata e commentata dal suo autore.

ArcheoFOSS 2010

aprile 25th, 2010 by admin

Oggi la comunità degli archeologi è sempre più attenta ai problemi della libera circolazione delle informazioni e direttamente interessata a comprendere la natura delle soluzioni tecnologiche adottate nel proprio lavoro, ad interagire con le modalità della loro realizzazione e funzionamento. In questo quadro l’Open source si candida efficacemente ad avvicinare gli sviluppatori di software alla comunità di chi lo utilizza. Nel settore archeologico questo determina una svolta fondamentale che mira a superare la fase pioneristica di applicazione delle ICT alla ricerca. In definitiva evolvendosi da uno scenario caratterizzato quasi esclusivamente dalla necessità di “piegare” le metodologie di indagine e di raccolta dei dati a soluzioni tecnologiche realizzate per scopi diversi, si inizia a costruire, proprio grazie al contributo dell’open source, una nuova stagione di “informatica per l’archeologia”.

Giunti alla quinta edizione, i workshop ArcheoFOSS costituiscono una delle iniziative più longeve nel panorama italiano delle applicazioni informatiche alla ricerca archeologica.
L’edizione del 2010 intende valorizzare questo patrimonio e proporsi come un momento di confronto e discussione fra i diversi attori del sempre più complesso mondo dei rapporti fra ICT e archeologia. Il programma consisterà di relazioni invitate, presentazioni di lavori soggetti a recensione (papers e posters) e sessioni di laboratorio (OpenLAB). Sono graditi contributi su ogni aspetto inerente il progetto, lo sviluppo e l’uso di formati liberi e/o di software libero o open source in archeologia.

Foggia, Museo Civico, 6-7 maggio 2010

Pubblicati on.line il programma e gli abstract di paper e poster

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Il popolo dei Longobardi meridionali

aprile 22nd, 2010 by admin

Presentazione Atti del Convegno di Studi “Il popolo dei Longobardi meridionali (570-1076). Testimonianze storiche e monumentali” A cura di Gabriella D’Henry e Chiara Lambert.

Benevento 28 aprile. Salerno 5 maggio. Capua 22 maggio.

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Presentazione Atti CISAM

aprile 21st, 2010 by admin

Martedì 27 aprile 2010, in collaborazione con l’Ambasciata d’Irlanda a Roma, verrà presentato il volume contenente gli Atti della LVII Settimana di studio svoltasi a Spoleto dal 16 al 21 aprile 2009 sul tema “L’Irlanda e gli irlandesi nell’alto medioevo”. All’evento prenderanno parte come relatori S.E. l’Ambasciatore d’Irlanda, Mr. Patrick Hennessy e i proff.ri Letizia Ermini Pani e Guglielmo Cavallo, componenti il Consiglio Scientifico della Fondazione CISAM.

Mercoledì 26 maggio 2010, a Varese, in collaborazione con l’Univerità dell’Insubria di Varese e l’Internation Research Center for Local Histories and Cultural Diversities, verrà presentato il volume contenente gli Atti del XIX Congresso storico internazionale svoltosi a Varese e Como dal 23 al 25 ottobre 2008 sul tema “I magistri commacini. Mito e realtà del medioevo lombardo”.

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“Perché non possiamo non dirci medievali”

aprile 19th, 2010 by admin

Nell’ambito del ciclo di iniziative “INCONTRI”, mercoledì 21 aprile 2010 alle ore 18.00 presso la Sala polivalente “Riccardo Francovich” del Cassero della fortezza medica di Poggio Imperiale si terrà l’incontro con Alessandro Barbero (“Perché non possiamo non dirci medievali”). Introduce il prof. Marco Valenti.
Sarà ocasione per vedere a dibattito specialisti del Medioevo che lavorano su fonti di tipo diverso (scritte e materiali).
A fine incontro aperitivo offerto da “Osteria il Cassero”.
Il giorno successivo, sarà possibile seguire l’evento sul Mediacenter del Portale di Archeologia Medievale dell’Università di Siena (http://archeologiamedievale.unisi.it/mediacenter/)

“Ci sono anche dei castelli contro i barbari…”

aprile 18th, 2010 by admin

Nell’ambito della XII Settimana dei Beni Culturali, presso lo spazio archeologico del Sass (p.za Battisti-Trento) il professor Enrico Cavada tratterà il tema: “Ci sono anche dei castelli contro i barbari…”. (in)Certe realtà archeologiche nelle Alpi e sulle Alpi trentine.

A dieci anni di distanza dal suo inizio, è questa l’occasione per informare di un’attività di ricerca, ampia e di largo coinvolgimento internazionale. Riferimento è l’area del monte di san Martino nel Lomaso, un laboratorio archeologico avente come obbiettivo il recupero e l’interpretazione di un luogo fortificato al tramonto del mondo romano ed ereditati da Ostrogoti e Longobardi. Un castello del quale si sta rivelando la complessità, circondato come risulta di mura ben fatte con bastioni e torri, servito vie di accesso controllate, dotato di fabbricati e spazi di attività interni, arroccati su una montagna protetta da strapiombi di roccia. Le ragioni di questo luogo sono state militari, per fermare i barbari (ma quali barbari?), ma anche altre: di natura logistica e strategica ad esempio. Nell’incontro si presenteranno i reperti e si discuteranno delle prime ipotesi interpretative all’interno di un quadro storico e sociale più ampio, nel quale la catena alpina è stata frontiera, come mai in precedenza. Poi, mentre attorno il bosco riconquistava inesorabile l’intera fortezza, un solo segno di essa é sopravvissuto: una chiesa intitolata a San Martino, eretta nel punto più alto ma modesta nelle dimensioni quale fedele riproduzione di un mausoleo funerario. Perso questo originale significato, essa ha assunto quello di chiesa di strada servita a pellegrini, viandanti, migranti, ma ancor più ai popolani delle terre più in basso: contadini/pastori che dal bosco per generazioni hanno tratto sostentamento. Poi, tutto è terminato.

venerdì 25 aprile 2010 alle ore 17,30
S.A.S.S. Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas - Trento

scarica la locandina

Difendere e difendersi in città nel Medioevo

aprile 13th, 2010 by admin

Il convegno storico “Difendere e difendersi in città nel Medioevo” si svolge nell’ambito della IIIa edizione di “Leggere la città Medievale. Laboratorio di Storia, Archeologia e Architettura Urbana” (Ventimiglia, 4 marzo-20 maggio 2010) ed è organizzato dall’Accademia di Cultura Intemelia e dall’AssoLab StArT AM, in collaborazione con il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, la Scuola di Dottorato “Riccardo Francovich”, Storia e Archeologia del Medioevo, Istituzioni e Archivi dell’Università di Siena, il Laboratorio di Archeologia Medievale del Dipartimento di Studi Storici e Geografici dell’Università di Firenze, il Laboratoire d’Archéologie Médiévale Méditerranéenne (C.N.R.S., M.M.S.H – Université de Provence), l’Università degli studi di Genova, il Centre d’Etudes Préhistoire, Antiquité, Moyen-Âge (Université de Nice et Sophia Antipolis – C.N.R.S) e il Liceo Scientifico e Classico Statale “Angelico Aprosio” di Ventimiglia. L’iniziativa ha il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura (Città di Ventimiglia), della Fondazione regionale per la cultura e lo spettacolo della Regione Liguria, del Ministère de la Culture et de la Communication français Direction régionale des affaires culturelles de Provence-Alpes-Côte d’Azur – Service régional de l’archéologie, e della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Liguria.

Ventimiglia, sabato 8 e domenica 9 maggio 2010

pagina dell’evento su Facebook

Conoscenza e restauro

aprile 12th, 2010 by admin

Dopo i seminari organizzati a Trento “Dalla conoscenza al restau- ro: stratigrafia, dissesto, degrado” (1996), ”Archeologia dei Centri Storici: analisi, conoscenza e conservazione” (1998), “Il Progetto di restauro architettonico. Dall’analisi all’intervento” (2000), ”Il restau- ro dei castelli. Analisi e interventi sulle architetture fortificate” (2002), “Conoscere per restaurare” (2004), “Il restauro e l’edificio. Conoscenza, cantiere, gestione e manutenzione” (2008) la sezio- ne di Treviso dell’Associazione Culturale “Ricerche Fortificazioni Altomedievali” promuove nella giornata di venerdì 16 aprile 2010 un incontro dal titolo “Conoscenza e restauro”.

L’iniziativa, rivolta ad architetti, archeologi dell’architettura storica, ingegneri, tecnici ed amministratori, si propone di contribuire alla conoscenza dei problemi specifici inerenti la conservazione dei Beni Monumentali e Culturali, sollecitando un confronto tra le esperienze recenti nel campo. In giornata si articoleranno 7 lezio- ni tenute da docenti universitari, ricercatori, funzionari dell’ammini- strazione pubblica, professionisti.

venerdì 16 aprile 2010

Vittorio Veneto – Sala Convegni Biblioteca Civica – p.zza Giovanni Paolo I°, 73

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Convegno “Siena nello specchio del suo Costituto in volgare del 1309-10″

aprile 11th, 2010 by admin

Nel maggio 2009 sono passati 700 anni dal momento in cui il Comune di Siena deliberò di tradurre dal latino in volgare l’insieme di norme e leggi che regolavano la vita pubblica secondo un testo più antico per renderle comprensibili anche a chi, ed era certo la maggior parte, non conosceva la lingua latina (“la grammatica”) in cui erano state fino ad allora scritte. Si tratta del primo statuto di una città italiana importante, tra quelli che sono giunti fino a noi, ad essere tradotto in volgare.

Il Costituto, come venne chiamato, iniziato nel luglio 1309, fu pronto nel giugno 1310, dopo un lungo lavoro di traduzione e scrittura che si deve ad un notaio di fiducia del governo, del quale è giusto tramandare il nome: Ranieri di Ghezzo Gangalandi. Il suo stupendo italiano costituisce tutt’oggi un monumento della nostra lingua delle origini.

Quando il Costituto prese forma, reggeva Siena il governo detto “dei Nove”, una longeva signoria di orientamento guelfo e di fisionomia popolare dominata da ceto un medio-alto di impronta mercantile composto, proprio ai termini dello statuto, da mercanti “de la mezza gente”, con l’esclusione dal collegio di governo di gran parte delle famiglie dei magnati. Gli anni dei Nove sono considerati per tradizione storiografica l’età d’oro senese. Per buona parte di quei sessantotto anni di governo – che durò dal 1287 al 1355 – la città fu amministrata in modo stabile e, tutto sommato, in pace, grazie anche a continui sforzi di mediazione politica. E’ certo che si trattò di una stagione di rinnovati sogni di grandezza che di volta in volta si concretizzarono nell’architettura ardita della torre del Mangia, nella conchiglia del Campo, nella fortunata sequenza di sottomissioni dei castelli del contado. Alcune grandi opere pubbliche furono concepite nel giro di pochi anni, proprio tra la fine del Duecento e l’inizio del Trecento, anche se non tutte furono portate a termine in quel periodo, e anzi alcune di esse furono in seguito modificate nei programmi realizzativi o addirittura abbandonate, come accadde ai lavori che avrebbero dovuto ampliare e riorientare la cattedrale.

Il convegno Siena nello specchio del suo Costituto in volgare del 1309-10 vuole mettere a fuoco i caratteri di questa fertile e controversa stagione della storia senese.

28-30 aprile 2010 - Complesso Museale Santa Maria della Scala piazza Duomo, 1 –  Siena

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Sixth Midlands Viking Symposium

aprile 11th, 2010 by admin

The Universities of Nottingham, Birmingham and Leicester are proud to announce the Sixth Midlands Viking Symposium, an event designed to bring together academics and non-academics interested in Viking Studies working in the Midlands. Talks will be given by specialists from a variety of disciplines whose work contributes to research in Viking Studies in Scandinavia, the British Isles and further afield. This research covers topics in population genetics, language, literature, numismatics, sculpture, history and archaeology.

Nottingham – Saturday 24 April 2010

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