Benvenuti nel blog di archeologiamedievale.it

L'informazione archeologica, come qualsiasi forma culturale, é un bene comune e come tale dovrebbe essere trattata, sia nella tutela che nella divulgazione. Archeologiamedievale.it vuole essere un punto d'incontro virtuale per studiosi e appassionati di archeologia medievale. Il portale sarà gestito e vagliato da un comitato di redazione formato da Docenti, Ricercatori e Studiosi della materia, riuniti in maniera spontanea per offrire uno strumento di ricerca libero e indipendente.
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Di seguito i nostri ultimi Post:

I salone dell’editoria archeologica

gennaio 29th, 2010 by admin

Il progetto “I salone dell’editoria archeologica”, promosso dalla Ediarché Srl, consiste nella realizzazione di una fiera espositiva e manifestazione culturale avente come protagonista principale il libro di archeologia intorno al quale è prevista l’organizzazione di una serie di eventi legati all’editoria e all’archeologia. Centro della manifestazione è l’esposizione-vendita di libri di archeologia, storia e storia dell’arte antica, all’interno di stand espositivi nell’ambito della sede prescelta, la Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini. La prestigiosa istituzione pubblica è al servizio della società multiculturale e del suo sviluppo civile, impegnata nella ricerca, nella salvaguardia e nella promozione della comunicazione – a fini conoscitivi, educativi e ricreativi – del patrimonio materiale e immateriale d’interesse paletnologico ed etnoantropologico.
Un ricco programma di eventi collaterali di elevato valore culturale accompagna l’esposizione-vendita.

20-23 maggio 2010
via Torre S. Anastasia, 61 – Roma

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Archeologiczna Mapa Polski

gennaio 28th, 2010 by admin

Już w lutym 2010 Muzeum Starożytnego Hutnictwa Mazowieckiego rusza z nowym programem wykładów! Prelekcje z cyklu:
Archeologiczna Mapa Polski to zbiór 32 spotkań poświęconych najciekawszym odkryciom archeologicznym w kraju. Odczyty, tradycyjnie prowadzone przez wybitnych naukowców, podzielone będą tematycznie według regionów, po dwa referaty na każdy z nich.

2 lutego wykład Rezydencja pierwszych Piastów na Ostrowie Tumskim w Poznaniu wygłosi prof. Hanna Kóćka-Krenz.
Godz. 18.00
Wstęp Wolny
Muzeum Starożytnego Hutnictwa Mazowieckiego
im. Stefana Woydy
Pl. Jana Pawła II 2
Pruszków

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evento in facebook

Web Gis – Catasto Gregoriano

gennaio 27th, 2010 by admin

La cartografia storica sulla città di Roma e i relativi brogliardi (registri ove è riportata la consistenza di ogni singolo immobile e il nome del/dei rispettivi proprietari) formano una serie di documenti storico – urbanistici di elevatissima precisione e qualità; essi costituiscono il riferimento di base per ogni studio sulla architettura e l’urbanistica della città storica. Questo Sistema Informativo Geografico ha per oggetto l’iconografia urbana e la documentazione archeologica su Roma, valutata non solo in ragione degli intrinseci significati artistici, ma soprattutto come attendibile rappresentazione della città. Prima della predisposizione di quest’ultimo WEB-GIS, erano già disponibili, presso il Dipartimento di Studi Urbani (DIPSU) dell’Università “Roma Tre” e la Sovraintendenza Comunale di Roma, due versioni di un GIS – redatto grazie a finanziamenti italiani (Sovraintendenza Comunale di Roma 1999, MIUR 2000/2003) ed Europei (Progetto della CE – DGX C4 – Raffaello 1999) – basate entrambe solo sulla pianta di Roma redatta nel 1748 da G.B. Nolli. Le più recenti fasi di ricerca sono state cofinanziate dalla Fondazione Cariplo, dal Dipartimento di Studi Urbani dell’Università “Roma Tre”, dall’Archivio di Stato di Roma e dalla SoprintendenzaComunale di Roma; lo sviluppo dei risultati precedentemente conseguiti si è concretizzato: nell’ampliamento del precedente Sistema Informativo Geografico, tramite il collegamento ad ulteriori serie cartografiche e documentarie, e nella messa in rete del nuovo GIS, per offrire la necessaria visibilità al lavoro svolto e contribuire alla disseminazione delle conoscenze desumibili da esso. In definitiva, allo stato attuale, il Catasto Gregoriano e i relativi brogliardi (1818-24), conservati presso l’Archivio di Stato di Roma, costituiscono la base di tutto il Sistema Informativo Geografico; ad esso sono collegati la pianta di Roma di G.B. Nolli del 1748 (base del precedente GIS), nonché un cospicuo numero di schede (circa 3000) e un paragonabile numero di documenti iconografici sulla architettura della città storica. L’ulteriore sviluppo del Sistema dovrebbe riguardare i successivi aggiornamenti del Catasto Gregoriano, in modo da ampliare la documentazione sulla città storica fino alle soglie dell’età contemporanea e alla istituzione del Nuovo Catasto Urbano. Navigando all’interno del WEBGIS è possibile collegare direttamente la documentazione d’archivio al luogo (piazza, strada, edificio, ecc.) al quale essa si riferisce; per tal via si rendono possibili agli utenti due operazioni decisamente innovative nel campo delle tecniche di catalogazione e ricerca: a) l’individuazione automatica, partendo dal documento, del luogo ove è (o era) ubicato l’edificio di cui tratta il documento stesso; b) l’individuazione automatica (o apertura) delle schede documentarie inerenti un particolare edificio, partendo dall’oggetto grafico (isolato, particella catastale, ecc.) rappresentato nella pianta vettoriale. L’utente ha la possibilità di ricercare all’interno della banca-dati, sia singoli documenti, sia gruppi omogenei di documenti, selezionati in base ad un parametro comune (autore, committenza, proprietà, ubicazione, anno etc.).

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Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali

gennaio 25th, 2010 by admin

Da mercoledì 24 a sabato 27 marzo 2010 il quartiere fieristico di Ferara ospiterà la XVII edizione di RESTAURO – Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali, la prima e unica rassegna in Italia interamente dedicata al Restauro, alla Conservazione e alla Tutela del patrimonio storico – artistico, architettonico e paesaggistico.

Quattro ricche giornate di eventi e approfondimenti per una formula fieristica capace di coniugare l’area commerciale ad una cospicua agenda di conferenze promosse e organizzate dalle più illustri ed accreditate aziende / istituzioni nell’ambito del restauro, per affrontare le tematiche più attuali e urgenti, presentare tecnologie e nuovi procedimenti, dare vita a riflessioni e dibattiti su sviluppi e scenari, discutere risultati e stato avanzamento lavori degli interventi di restauro più importanti e interessanti.

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Archeologia a Capannori

gennaio 25th, 2010 by admin

Il bilancio di un anno di attività a Capannori nel campo dell’archeologia.
Questo l’obiettivo dell’incontro che si terrà sabato 19 dicembre alle ore 10.00 nella sala riunioni del Comune in piazza Aldo Moro su iniziativa del Gruppo Archeologico Capannorese in collaborazione con il Comune, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e il Ministero per i Beni e le Attività culturali.
A parlare della campagna di scavo da poco conclusasi al sito di Via Martiri Lunatesi e dell’importante lavoro di restauro di alcuni reperti mobili anche di pregio provenienti da tutto il territorio comunale saranno Giulio Ciampoltrini, archeologo della Soprintendenza, Bettina Lucherini restauratrice e Alessandro Giannoni, archeologo.
L’iniziativa intitolata “Archeologia a Capannori 2009.Dallo scavo al restauro” si aprirà con i saluti del sindaco, Giorgio Del Ghingaro.
Al termine dell’incontro, intorno alle ore 12.00, è in programma una visita sull’area archeologica di via Martiri Lunatesi.

Per informazioni ufficio cultura tel 0583 428432.

Per informazioni sull’archeologia a Capannori

Mapping Medieval Chester

gennaio 21st, 2010 by admin

This project brings together scholars working in the disciplines of literary studies, geography, archaeology and history to explore how material and imagined urban landscapes construct and convey a sense of place-identity. The focus of the project is the city of Chester and the identities that its inhabitants formed between c.1200 and 1500. A key aspect of the project is to integrate geographical and literary mappings of the medieval city using cartographic and textual sources and using these to understand more how urban landscapes in the Middle Ages were interpreted and navigated by local inhabitants. One particularly innovative dimension of this is the project’s use of information technologies both as a means of exploring these ‘mappings’ of medieval Chester, for example through the use and development of a Geographical Information System (GIS) to create a map of Chester as it was c.1500, and as a means of widening access and public interest in Chester’s medieval past and in medieval urban studies generally by linking literary and cartographic sources in digital media. The project will thus not only extend our understanding of how placed-identities were forged in the medieval city through local association and relationships with imagined and material urban landscapes, but also foster transferable methodologies and working models for integrating visual and textual digital data sources in humanities computing projects.

Dr Keith Lilley is then off to the University of Padua in Italy at the invitation of Alexandra Chavarria, an archaeologist researcher in Padua who is working alongside Professor Gian Pietro Brogiol on a project called Architettura Residenziale Medievale a Padova (further details of which are accessible here). This is quite similar in nature to Mapping Medieval Chester and through this exchange we shall share experiences of mapping medieval cities using GIS and look to future potential collaborative work that builds upon both the Padua and Chester projects.

18 febbraio 2010 alle 10.30 (Museo del Liviano, Università di Padova)

link del progetto

Archeomatica – La nuova rivista sulle tecnologie applicate ai Beni Culturali

gennaio 18th, 2010 by admin

Archeomatica è una nuova rivista multidisciplinare, stampata in Italia, dedicata alla presentazione e alla diffusione di metodologie avanzate, tecnologie emergenti e tecniche per la conoscenza, la documentazione, salvaguardia, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

La rivista si propone di pubblicare articoli di valore significativo e duraturo scritti da ricercatori, archeologi, storici, conservatori e restauratori coinvolti in questo settore, per la diffusione di nuove metodologie specifiche e dei risultati sperimentali. Archeomatica solleciterà il dibattito costruttivo sulle ultime applicazioni scientifiche, per il confronto di idee  e delle scoperte relazionate ad ogni aspetto del settore dei beni culturali.

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call of paper 2010

Modena, Monastero di San Pietro

gennaio 15th, 2010 by admin

Si sono appena concluse le indagini archeologiche preventive al progetto di recupero del cortile detto “della spezieria”, nel monastero di San Pietro a Modena. I lavori di scavo, sotto la direzione scientifica del Soprintendente Luigi Malnati e di Donato Labate, della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, sono stati coordinati sul campo dall’archeologo Alberto Monti.

Le indagini, finanziate e sostenute da don Paolo Malavasi dalla Parrocchia di San Pietro, erano finalizzate a verificare la consistenza dei depositi archeologici e ad accertare lo stato di conservazione di una fontana monumentale del primo Cinquecento, costruita al centro del cortile e smantellata all’inizio dell’800.
Alla luce di quanto emerso, non solo la fontana è risultata essersi in gran parte conservata al disotto di un massiccio strato di macerie edilizie, ma le ricerche hanno anche restituito nuove e significative testimonianze sia sulle fortificazioni di Modena medievale sia di una nuova fase costruttiva del famoso complesso abbaziale di San Pietro, la cui storia affonda le sue radici alla fine X secolo.

In una conferenza programmata per il 21 gennaio prossimo dalla Parrocchia di San Pietro e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, verranno presentati al pubblico gli esiti delle indagini archeologiche ed il progetto di recupero del cortile della spezieria.

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rassegna stampa

Le relazioni internazionali nell’alto medioevo

gennaio 10th, 2010 by admin

ishot-11

Dall’8 al 14 aprile 2010 si svolgerà la LVIII Settimana di studio della Fondazione CISAM sul tema “Le relazioni internazionali nell’alto medioevo”

Fondazione Centro italiano di studi sull’alto medioevo
P.zza della Libertà, 12 – Palazzo Ancaiani – 06049 Spoleto (PG)

Indicatori, Strumenti e Interpretazioni Archeologiche per una Storia dell’Alto Medioevo

gennaio 8th, 2010 by admin

desenzano

Le ricerche archeologiche, a partire dagli anni ’70 del secolo scorso, applicando i metodi stratigrafici, hanno ricostruito numerosi aspetti dei cambiamenti avvenuti nelle ultime fasi dell’impero d’Occidente fino alla frammentazione dell’Italia sotto i Bizantini e i Longobardi.

Le agende di ricerca hanno privilegiato lo studio delle architetture e lo scavo di città, castelli, insediamenti rurali, chiese, sepolture e centri artigianali. I reperti rinvenuti sono anche serviti per proporre un quadro dell’agricoltura, dell’allevamento, delle attività produttive e dei commerci tra sistemi mediterranei e ambiti locali.

Più recentemente, in linea con le tendenze di ricerca a livello europeo, si è tornati a riflettere sugli aspetti socioculturali, di gerarchia e di rango, in relazione con la fine dell’impero e lo stanziamento, più o meno pacifico, di popolazioni alloctone (in Italia Goti, Longobardi e altri gruppi minori). In questa fase della ricerca, l’archeologia si è troppo spesso accontentata di una posizione subordinata rispetto agli storici delle fonti scritte che nella prospettiva di una storia prevalentemente ideologico-culturale hanno sovente utilizzato i dati materiali in modo strumentale, rispetto ai grandi temi del presente, quali le radici dell’Europa tra eredità dell’impero, apporti dei barbari e ruolo della Chiesa o l’effetto delle immigrazioni/invasioni che posero fine all’impero rispetto alle prospettive delle immigrazioni attuali destinate a sconvolgere concetti secolari di nazione, identità, appartenenza.

E tuttavia la quantità dei dati raccolti permette di delineare una storia di quel periodo assai più ricca e articolata, ampliata dagli indicatori tradizionali ad altri, come il paesaggio o l’antropologia fisica, la zooarcheologia, l’analisi paleoambientale, l’archeometallurgia ecc. Con il fine di ridare il giusto peso agli aspetti economici e ai riflessi che questi ebbero sulle trasformazioni della società. Da questo punto di vista i cambiamenti imposti dalla globalizzazione attuale, un sistema economico che ha scardinato il potere dei singoli stati non sono forse meno traumatici di quelli intervenuti alla fine della globalizzazione dell’impero romano.

Obiettivi di questo seminario è di discutere, oltre che della potenzialità di alcuni indicatori rilevabili archeologicamente, anche delle reciproche relazioni e delle possibili interpretazioni: sepolture; paesaggi antropici tra agricoltura, allevamento, strutture produttive; sistemi di scambio locali, regionali, internazionali e loro effettiva incidenza sull’economia. Si è anche deciso di dar voce ai giovani archeologi, sui quali riposano le prospettive della disciplina in un momento assai delicato per la sua stessa sopravvivenza. La scomparsa degli archeologi medievisti dalle Soprintendenze, la prevista riorganizzazione dei settori scientifico-disciplinari all’Università si coniugano a profondi cambiamenti nella cultura di massa e nelle scelte poltiche che sempre meno hanno a cuore la difesa del nostro patrimonio culturale ed archeologico.

Padova, Palazzo del Bo – Aula Nievo – 25-27 marzo 2010