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L'informazione archeologica, come qualsiasi forma culturale, é un bene comune e come tale dovrebbe essere trattata, sia nella tutela che nella divulgazione. Archeologiamedievale.it vuole essere un punto d'incontro virtuale per studiosi e appassionati di archeologia medievale. Il portale sarà gestito e vagliato da un comitato di redazione formato da Docenti, Ricercatori e Studiosi della materia, riuniti in maniera spontanea per offrire uno strumento di ricerca libero e indipendente.
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Di seguito i nostri ultimi Post:

Scavo del Castello di Miranduolo: nuovo sito web e campagna di scavo 2010

agosto 24th, 2010 by admin

Si rinnova il sito web degli scavi del Castello di Miranduolo condotto dal L.I.A.A.M. del dipartimento di Archeologia Medievale dell’Università di Siena
Il sito offre l’oramai consueto “giornale di scavo on-line” con aggiornamenti, foto e video caricati in tempo reale, da cui è possibile seguire anche la campagna di scavo 2010 iniziata in questa settimana.

Dal sito:

Scavare castelli significa analizzare una forma insediativa vincente e duratura, a tal punto che chiunque pensi al medioevo, immediatamente focalizza l’immagine di cinte murarie, torri, ponti levatoi, fossati, cavalieri e assedi. L’immaginario collettivo individua nel castello una delle icone principali dell’Europa medievale.
Lo scavo di Miranduolo si inserisce nella vasta serie di indagini archeologiche su questa tipologia insediativa, condotte dall’area di Archeologia Medievale dell’Università di Siena nella Toscana centro-meridionale sin dagli anni ’80 del secolo scorso.
Nello specifico, le indagini in Val di Merse avevano già avuto inizio con il progetto Montarrenti, nel comune di Sovicille, coordinato dall’ateneo senese e dall’Università di Sheffield.
Questo cantiere, insieme a quello più o meno contemporaneo della Rocca di Scarlino nel grossetano, ha mostrato come, al di sotto dei depositi castellani, si identifichino sovente storie di vita molto più antiche di quanto testimoniato dai resti monumentali ancora visibili.

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Ricerche archeologiche a Ferento

agosto 19th, 2010 by admin

E’ on-line il sito web degli scavi di Ferento (Viterbo) gestito dal dipartimento di scienze del mondo antico dell’università della Tuscia di Viterbo. Al suo interno e’ possibile trovare informazioni riguardanti le attivita’ di ricerca sul sito archeologico.

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X Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana – Martiri, santi, patroni: per una archeologia della devozione

agosto 18th, 2010 by admin

Aula Magna, 15-18 settembre 2010 Università degli Studi della Calabria – Arcavacata di Rende

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Interdisciplinary course in Viking studies

luglio 5th, 2010 by admin

The University of Aarhus are launching a new interdisciplinary course in Viking Studies to take place this November. The course is aimed at Phd students and will focus on the questions of interdisciplinarity/multidisciplinarity in the field of Viking studies and the role it plays in current research projects. PhD students will have the opportunity to present their project or a specific topic of their choice by reflecting upon the use of various sources and the consequent methodological issues. There will be discussions with fellow students acting as opponents and also with senior scholars providing their expertise in a number of disciplines.See the website for more details and the application form, or contact Sarah at marksc@hum.au.dk.
Herewith the information and the webpage’s address: http://viking-oldnorse.au.dk/en/studies/teaching/course/2010phdcourse/

3-4 November 2010, Aarhus University

Department of Medieval and Renaissance Archaeology
University of Aarhus
Moesgaard
DK-8270 Højbjerg

In/Visible Towns – Archaeology and Cultural Heritage in Urban Areas

luglio 4th, 2010 by admin

Urban Archaeology is a relatively new sub-discipline within the archaeological sciences. Why has it been such a late developer? How do its scientific results amplify and influence our knowledge and thinking on the development of our towns and cities? How has the discipline developed in the last decades and what reasons were there for coining the specific term “Urban Archaeology”? How exactly do we define it? Is it archaeology of or archaeology in towns? How does the approach to and interpretation of Urban Archaeology differ across the world?

Whatever the viewpoint, the special challenge presented by archaeology in an urban environment has become a motor, an impulse-giver, for development and innovation – in project design, excavation philosophy and technology. Deeply stratified sites in town for example gave rise to new stratigraphic thinking, single context planning and of course the Harris Matrix. Latterly modern digital technologies have been used to great effect for 3D recording and reconstruction of lost townscapes – a development of which we are still only at the beginning. The often difficult and cramped conditions and the deep holes dug by archaeologists in city centres led to the adoption of civil engineering techniques never before seen in archaeological projects. The insight into the material culture of historical towns and cities provided by urban archaeology has augmented our understanding of their historical development across all social classes, in a way that written history alone cannot do, while lower layers of urban digs reveal unexpected prehistoric settlement-origins of which there is no historical record.

Such questions, aspects, developments, and innovations are all good reasons for a detailed review of international urban archaeology at this year’s 15th Vienna Conference on Cultural Heritage and New Technologies, with a special focus on the relationship between the innovate impulses urban archaeology creates and modern technologies. (D. Bibby)

Wien - Monday, November 15, 2010 - Wednesday, November 17, 2010

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Facebook: più di 4.000 contatti per ArcheologiaMedievale.it

giugno 29th, 2010 by admin

L’account Facebook di ArcheologiaMedievale.it ha superato i 4.000 contatti per questo tutta la redazione esprime il più sincero grazie a tutti e vi ricorda che da qualche settimana è attivo anche il gruppo FB su cui aprire discussioni e dibattiti on-line.

grazie! AM

Il tempo svelato… da Felsina a Bononia: lo scavo di via D’Azeglio a Bologna

giugno 29th, 2010 by admin

La Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, l’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, il Comune di San Giovanni in Persiceto e il Museo Archeologico Ambientale di San Giovanni in Persiceto promuovono questa mostra dedicata ai materiali archeologici rinvenuti nello scavo urbano effettuato negli anni 2006-2009 a Bologna, tra le vie D’Azeglio e Tagliapietre, in concomitanza con la realizzazione di un parcheggio multipiano.
I reperti vengono proposti al pubblico all’interno della sconsacrata chiesa dedicata a Sant’Apollinare, pieve romanica di XIV-XV secolo situata nel cuore del centro storico di San Giovanni in Persiceto. Questa suggestiva opera architettonica fa da sfondo ideale ad un percorso espositivo che accompagna il visitatore in un vero e proprio “cammino” a ritroso nel tempo, partendo dall’età medievale, inoltrandosi nell’epoca romana, fino a raggiungere la prima età del Ferro con i ritrovamenti etruschi e di fase villanoviana orientalizzante.
I risultati presentati nella mostra sono frutto della collaborazione tra studiosi di varie discipline e forniscono un quadro complesso della frequentazione di una parte di territorio ancora oggi densamente urbanizzato, oltre ad approfondimenti interessanti non solo dal punto di vista archeologico ma anche sotto il profilo ambientale e faunistico.

fino a domenica 31 ottobre 2010

Chiesa di Sant’Apollinare
Via Sant’Apollinare n. 4
San Giovanni in Persiceto (BO)
aperta sabato 17.00-19.30 e domenica 10.00-12.30 e 17.00-19.30
ingresso gratuito

scarica il report dello scavo

notizie dello scavo del 2006/2009

Archeologia Medievale – Università di Firenze

giugno 15th, 2010 by admin

Nuovo sito di comunicazione e documentazione della Cattedra di Archeologia Medievale dell’Università degli Studi di Firenze.
Lo scopo del progetto è di rendere i risultati della ricerca archeologica immediatamente disponibili alla comunità scientifica interessata, secondo la filosofia dell’Open Archive Initiative ma nel rispetto della proprietà intellettuale degli autori, opportunamente tutelati dalla legge 106 del 15 aprile 2004
Si é reso flessibile e ricco di contenuti il sito di accesso a tutte le fonti di documentazione delle ricerche scientifiche svolte nell’ambito della Cattedra di Archeologia Medievale dell’Università degli Studi di Firenze.

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La seconda campagna di scavo presso Santa Cristina in Caio

giugno 5th, 2010 by admin

In questi giorni sono ripartite le indagini presso il sito di Santa Cristina nel Comune di Buonconvento (SI) dirette dal Prof. Marco Valenti dell”Area di Archeologia Medievale – Università degli Studi di Siena. Interessanti risultano le indagini magnetometriche che prospettano un orizzonte molto interessante per le prossime campagne di scavo.

Dal sito: La seconda campagna di scavo presso Santa Cristina in Caio si svolgerà dal 31 maggio al 23 luglio 2010 e vedrà impegnati sul campo un totale di circa venti persone tra archeologi e studenti, sia dell’ Università di Siena che di altri atenei italiani.
L’indagine archeologica prevederà l’ampliamento dell’area individuata l’anno passato, sia al fine di individuare l’estensione e lo sviluppo planimetrico dell’impianto termale in parte già identificato, sia di comprendere l’entità delle fasi di vita successive all’abbandono della mansio, inquadrabili cronologicamente tra l’età tardoantica e l’altomedioevo. Pertanto, nella scelta di adottare una strategia di indagine in open area, verranno allargati i limiti di scavo del settore ultimato nella campagna 2009 in direzione Nord, Sud ed Ovest. Queste operazioni consentiranno di verificare l’entità delle fasi di riuso, al fine di capire l’articolazione dell’insediamento che si sovrappose alle strutture romane; inoltre permetteranno di verificare lo sviluppo di alcuni ambienti del complesso termale che sono rimasti parzialmente obliterati dai vecchi limiti di scavo.
L’ampliamento dell’area verrà inizialmente realizzato tramite l’ausilio dell’escavatore meccanico, funzionale alla rimozione del livello di humus superficiale con il preciso scopo di aprire un settore più esteso di quello che si intenderà scavare nell’arco delle otto settimane di campagna, in previsione della realizzazione di nuove indagini magnetometriche nell’area circostante.

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SMaLL – progetto di ricerca sul Monte San Martino/Lundo-Lomaso

giugno 5th, 2010 by admin

E’ on-line il sito web della missione archeologica operante sul sito di Monte San Martino/Lundo-Lomaso (TN) diretto dal Prof. Enrico Cavada.

Dal Sito: isolato e lontano da qualsiasi nucleo abitato antico o moderno, il monte di san Martino rimane fedele custode dei resti di un antico insediamento fortificato fondato nell’età tardoantica, per motivi strategico-militari. Attraverso queste pagine é possibile avere informazione sulle ricerche archeologiche in atto le quali, dopo aver individuato l’insediamento, ne stanno recuperando gli elementi sopravvissuti con l’obbiettivo di comprenderne le ragioni, le dimensioni e le trasformazioni in prospettiva storica.

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